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Visualizzazione dei post da febbraio, 2024

Asma, rospi e uova sode

*"Ognuno di noi è un traditore ed è vittima di tradimento. Ognuno di noi tradisce se stesso ogni giorno, più volte al giorno. Ogni volta che non siamo realmente leali e coerenti con noi stessi. Il tradimento è sempre la terra di mezzo tra il compromesso e la chiusura. In mezzo una parte di te la devi tradire e a volte la socialità te lo impone: per appartenere ad un gruppo, per essere parte di, scendi a compromessi. Per l'appartenenza al branco essendo animale sociale, non hai scelta, devi tradire te stesso per non isolarti , cadendo così nella patologia nella parte opposta. Ci sono persone alle quali basta un niente per sentirsi tradite. Fa parte delle cinque ferite, non a caso insomma. Si va alla ricerca dei tradimenti, quando tu continui a tradirti. Il talentuoso è un traditore, fedifrago incredibile. E' una persona che è riuscita a fare del proprio talento, la fonte di guadagno più importante. E quindi vive una vita pienamente affermata. Ma quante volte si vede una per...

Perchè?

 Che confusione mentale. Sono divisa a metà. Da una parte mi sento esplodere, dall'altra mi sento come rannicchiata in un angolo al buio. Sono esausta. La sveglia delle 5:30 della mattina mi sta spaccando. Sono molto attiva la mattina, lo devo ammettere, ma arrivo a sera che vorrei solo morire. Mi ritrovo con tutto sulle spalle e non so da dove devo iniziare. Bollette, affitto, la macchina, la palestra, il meccanico, l'idraulico che non risponde al telefono. Sono giorni che non posso usare il rubinetto del bagno perchè si è rotto il tappo del lavandino e non riesco a toglierlo. Adesso ho chiesto a Diego (l'amico idraulico) vediamo se mi svela un trucco. Svelato il trucco ma sono troppo debole non riesco a svitarlo. Cosa mi deve insegnare questo lavandino? Vorrei mollare tutto e sventrare completamente la mia vita. Un buon lavoro, ben retribuito. In questo momento sono in regola al sesto livello. Credo di esserlo stata nel 1991, mi sembra davvero di non riuscire a far vedere...

Le 26 panchine

 Stamattina sono stata al mare a Rimini per vedere finalmente le 26 panchine poetiche. E' un percorso su duna di sabbia, con sistemate delle bacheche contenenti poesie e panchine per sedersi a rimirare il mare. Stamattina era pieno di cavalloni che si infrangevano sulla riva. Colori meravigliosi, un profumo fresco di mare, il sole che piano piano si faceva largo fra le nuvole. Mi sono commossa alla prima bacheca, per fortuna avevo gli occhiali. La frase è di Marco Missiroli e dice:  "Caro Mare, ricorda che ti ho amato freddo quando gli altri ti cercavano d'estate, e non dimenticare che nel tuo inverno c'è l'immaginazione: hai inventato la mia solitudine bella e l'hai fatta navigare da Rimini all'orizzonte del mondo. Poi è riapprodata qui, tra il vento di buriana e la neve improvvisa, e io mi sono ricordato com'è bello tornare bambini. E com'è tornare bambini? Me lo ha spiegato un pescatore al molo, quando a gennaio ha tirato su una saraghina e l...

Tirando le somme

 Che razza di settimana ragazzi! E' stato un delirio dal lunedì al venerdì. Poi mi chiedono perchè io non abbia voglia di uscire il sabato. Credo possa venirmi un ictus. Sono talmente stordita che mi sono messa a sistemare l'armadio buttando via il vecchio per far posto al nuovo.  Ho due amiche di nome Elisa e tutte e due ci sanno fare parecchio con l'abbigliamento. Leli o estetriste, come l'ho sempre chiamata assieme a amicaculo è una Mapo, ossia si occupa dell'arte del riordino. Quindi ti insegna come eliminare dall'armadio. L'altra Eli invece ti abbina e appena le ho prlato del mio problema con l'armadio, mi ha consigliato di partire dalle mutande. Ho buttato via tante di quelle mutande oggi, tra l'altro non sapevo nemmeno di averle tutte queste mutande. Ma quel cassetto era un delirio. Ho riesumato dei reperti che mi vergogno quasi. Ho trovato ben 5 paia di mutande con il cartellino e mezzo metro di etichetta ancora attaccati. Sorprendente. Quind...

Campionessa di tempo sprecato

 (...dandomi della cretina) Studio e aspetto il resoconto fotografico della super coppia a spasso di domenica. C   O   G   L   I   O   N   A

Sabato

 Forse tempo addietro ci avrei pensato di più.  Adesso non mi vergogno più di dire ad una persona che la sento. La sento da lontano. Se mi isolo nel silenzio e ascolto il mio respiro e penso a questa persona io mi metto in ascolto. Non mi vergogno più di dirlo.  Mi trovo ad ascoltare spesso le "mie" persone. Mi aiuta a non disturbare. Poi mi capita a volte di sentirle molto forte. Verificando assieme a loro, mi dicono di non stare bene e io mando luce. Questa cosa si manifesta con un pensiero fisso. Dalla mattina presto alla sera tardi. Quindi ho provato in una di questa manifestazioni a chiedere se andasse tutto bene. Finiva con un "oggi no!" o "ho l'influenza!" oppure " ho litigato forte è una giornataccia!" Capirai il mio sbigottimento.  Non capita con tutti, ma con chi sento affine, non è che mi metto a chiamare a caso le persone per chiedere se va tutto bene.  Stasera non volevo nè uscire, nè stare a casa. Quella fase bipolare che alberg...