Perchè?
Che confusione mentale.
Sono divisa a metà. Da una parte mi sento esplodere, dall'altra mi sento come rannicchiata in un angolo al buio. Sono esausta. La sveglia delle 5:30 della mattina mi sta spaccando. Sono molto attiva la mattina, lo devo ammettere, ma arrivo a sera che vorrei solo morire. Mi ritrovo con tutto sulle spalle e non so da dove devo iniziare. Bollette, affitto, la macchina, la palestra, il meccanico, l'idraulico che non risponde al telefono. Sono giorni che non posso usare il rubinetto del bagno perchè si è rotto il tappo del lavandino e non riesco a toglierlo. Adesso ho chiesto a Diego (l'amico idraulico) vediamo se mi svela un trucco. Svelato il trucco ma sono troppo debole non riesco a svitarlo. Cosa mi deve insegnare questo lavandino?
Vorrei mollare tutto e sventrare completamente la mia vita. Un buon lavoro, ben retribuito. In questo momento sono in regola al sesto livello. Credo di esserlo stata nel 1991, mi sembra davvero di non riuscire a far vedere quanto valgo. Dio bono sono una persona con mille capacità. So adattarmi, nel rapporto con il pubblico, non mi batte nessuno. Vedo le persone da lontano. Ho una conoscenza spaventosa, riesco ad infilarmi in qualsiasi discorso e a reggere la conversazione. Posso parlare davvero di tutto, forse anche di astronomia. Leli dice che ho una cultura spaventosa, frutto della mia curiosità. Se non capisco una cosa la voglio approfondire, sviscerare, conoscere. Voglio poterne parlare e confrontarmi. Sono fatta così. Tranne per la matematica e i numeri. Mi stanno sul cazzo. Credo di essere discalculica. Mi va in pappa la sinapsi dedicata al calcolo. Flippa. Mi vien voglia di urlare. Ho un odio smisurato per quelli che fanno le somme a mente. Quelle a tre o quattro cifre e il risultato è giusto. Madonna che ira. Li senti mugugnare numeri a caso "sette e sette, quattordici, porto di qua, meno quattro, più 3, per dodici" e lo sanno. Mostri. Siete dei mostri!
Mi piacerebbe che arrivasse qualcuno a portarmi via. Al caldo. Su una spiaggia. cinquantaquattro libri da leggere e sole e sabbia e tramonti e albe. E... Trasferirmi non vorrei, ma per un po' lo farei. Tre mesi di questa vita. Vivere alla giornata, senza bollette e costrizioni di nessun tipo. Vestiti, scarpe, pettini e spazzole. Ritrovarmi piano piano in silenzio. Cullata dal giorno e dalla notte.
Ecco internamente ho la canzone degli AcDc You shook Me all night long. Mi sono regalata il biglietto del concerto di Reggio Emilia. Andrò con Alice. Me lo merito. Li ascolto dal 1982 e siamo nel 2024. Mi ricordo che mi svegliavo il pomeriggio e andavo al terzo piano dai miei fratelli che ascoltavano musica a tutto volume. The Clash, AcDc, Led Zeppelin, Pink Floyd, U2 e via dicendo. Ballavo. Ero felice da bambina. Molto felice. Probabilmente mi sono complicata la vita da sola. Ecco adesso mi viene da piangere. Che cogliona. Mi sono messa in castigo forzato da sola. Se solo fossi stata stronza, almeno un quarto, con gli altri, come lo sono con me stessa, molte cose non sarebbero andate così. Ma il passato non lo cambi, non torna ed insegna. La cosa che mi manca di più è mio fratello K. mi manca veramente tanto e sogno cene a casa mia in sua compagnia a parlar di vino. Chissà se mai Dio non voglia. Chissà...
Quanto tempo perso.
Per orgoglio, per partito preso.
Per le incomprensioni.
Per il mancato dialogo.
Perchè non si riesce a mettersi nelle scarpe dell'altro?
Perchè non riusciamo a capirci?
Perchè è così difficile essere empatici?
Perchè ci manca l'ascolto?
Perchè è così difficile?
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