9 Tappi di sughero

 Siamo arrivati alla conclusione, Amici.

La coincidenza del numero di tappi di sughero, come a decidere la chiusura di un ciclo karmico: 9.

Per ogni tappo potrei raccontare ogni serata o pranzo nei minimi dettagli. 

Gioia, brividi, discorsi, chiacchiere, risate. 

Pensieri volanti, pesanti, leggeri, scacciati, coccolati. 

Speranze, ricordi, baci sul collo, dita fra i capelli, fiato sul collo. 

Tutto. 

Nei minimi dettagli. 

Era un mio sogno nel cassetto travestito da incubo. 

A chiusura il decimo tappo lo metto io. 

Brindo alla mia. Alla mia forza, al mio dolore, alla mia voglia di andare avanti. A me che sono talmente piena di energia, che ogni grammo della stessa mi serve e non voglio più sprecarla. Metto un punto. 

Sono stata ripescata nel mare, che per antonomasia, si sa, sia pieno di pesci. Non so perchè io sia stata scelta, dopo tutto quel male del cazzo che ho provato. Colpa mia, il male più grosso me lo sono inflitta da sola. Non avevo mai smesso di amare e mi sono mostrata forte e menefreghista. Posso farlo, sono forte. Ho accettato. Forse sarà una forma di masochismo, me lo sono chiesta per giorni. Non ho sbagliato niente, ho continuato ad amare come ho fatto per anni in silenzio. Adesso non mi interessa più. Il mio Karma è pulito. Non merito niente di tutto quello che ho sopportato. 

Niente di tutto ciò, dalla A alla Z. 

L'avevo custodito in silenzio. E' stato rispolverato come un vecchio candelabro dimenticato in una casa abbandonata. Dove i mobili sono coperti da teli bianchi e le ragnatele son talmente grandi da sembrare carta da parati. Un piccolo individuo svegliato in piena notte. Sono riuscita a riaddormentarlo? Non lo so ancora. Lo manterrò lì. Con l'idea che mi ero fatta di come sarebbe potuto essere. E tutto quello che sognavo, in realtà stava avvenendo con un'altra persona diversa da me. Quante volte mi sono chiesta perchè tornasse da me. Perchè io. La risposta è semplice, se non fossi stata io , sarebbe stata un'altra. Non ero io era uguale. 

Non posso impostare un timer, sia chiaro. Non è che da adesso tutto scompare. Sarebbe bellissimo. Ma da adesso sarò più attenta a dirigere il mio pensiero altrove. 

Non so perchè l'universo mi abbia portato questa prova, non ne ho idea. Forse dovevo imparare il mio valore. Bhè ne ho parecchio. Non devo dimostrarlo a nessuno, l'importante è che lo sappia io. 

Il decimo tappo, il più caro a me stessa.

Ad Majora, Amici.





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