La mia breve vita su Tinder
(Connected - Stereo MC's in sottofondo)
Ieri mentre studiavo sono incappata in questa frase.
Nella dimensione vera dell'amore, vale la regola
" se ami qualcuno, lascialo libero."
Intendere in senso pieno e spirituale questa libertà significa, per chi non cede a facili moralismi, cogliere l'opportunità di crescita che si nasconde persino in un cuore ferito dalla più grande delle delusioni.
Il tradimento appunto.
Arrendersi al cuore è un bellissimo libro e mi sta facendo veramente ragionare su quante magagne si incontrino nella vita, la propria e quella degli altri.
Tra il pensiero che non ne uscirò più e il pensiero di meritarmi qualcosa di autentico che mi solchi l'anima, bevo la mia tisana e penso all'aperitivo delle 17:30 con X.
" se ami qualcuno, lascialo libero."
L'ho lasciato libero 33 anni fa e ancora oggi lo lascio così.
I sogni di questi giorni mi hanno letteralmente scossa. Urlava contro di me come se fossi io il problema. Dal nulla, io non avevo fatto nulla. Stamattina ho chiesto spiegazioni perchè ancora non ho ben chiaro perchè mi arrivino questi sogni e soprattutto cosa devo capire.
Lui non mi racconta nulla della sua vita, non so niente e non capisco come possa riuscire ad interpretare questi sogni. Il piccoletto con le gambe lunghe, la macchina che il piccoletto continua a chiedere di poter guidare. La macchina di un color senape imbarazzante, mancava il pane da hamburger al posto delle maniglie. In alcune macchine quel colore non mi dispiace. Ma quella che ho sognato faceva veramente cagare. E' passato dal parlarmi della ex moglie, manifestatasi dopo nel sogno in bicicletta, ad urlarmi contro che non mi impegnavo, che ero una persona pigra. Mi ha insultata per come mi vestivo, per i capelli. Non riuscivo nemmeno a ribattere tanto urlava e tanto ne aveva da dire sul mio conto. Con una cattiveria malsana. Non so cosa centrassero le carote che erano in macchina. Il sogno è iniziato con me che cercavo un tabaccaio in via mentana (in pieno centro) negozi tutti chiusi e io che di colpo mi sono ritrovata nel borgo san Giuliano. Senza un nesso, probabilmente mi arriverà un collegamento tra qualche giorno. Non lo so.
Ho appreso la mia lezione karmica. Mi sto volendo bene e il vederlo libero e felice, mi fa stare bene.
Non vorrei essere presa per cretina da chi mi legge. Sia chiaro che mi tira il culo e mi è tirato il culo e mi tirerà nuovamente il culo, quando saprò, lo vedrò, con altre donne. Non sono di latta e non ho il cuore di marmo. Ma se non mi ha scelta come compagna, ma solo come trombamica, godo personalmente di una intimità che ho sempre sognato. Sarebbe diverso fare l'amore con lui se avesse un interesse affettivo? Non lo posso sapere.
Mi piacerebbe scoprirlo? Certamente! Ma adesso non è così.
Io sono come lui.
Se poi sbaglio a scegliere?
Se poi mi si presenta qualcuno di più interessante?
In questi giorni ho sentito Yuri. Ancora non ho deciso se vederlo.
Sono personaggi del passato. Sia X. che Yuri.
Mi sono iscritta di impulso a Tinder e d'impulso mi sono cancellata dopo un giorno.
Mi ero rotta le balle.
Ho conosciuto questo Andrea di Ancona su tinder, ma mi son ricadute le palle alla prima Chat.
-"Mi piacciono le tettone, spero che tu sia in carne e non secca"
-"La mia donna deve stare bene. A letto prima viene lei e poi vengo io"
Bello eh! Un bellissimo ragazzo! Ma credo abbiate sentito le mie palle cadere anche voi.
Venerdì sera c'è una serata a Santarcangelo e probabilmente ci andrò.
Ho bisogno di vedere gente nuova, di conoscere qualcuno di interessante che non cerchi tettone.
Va bene ho una quarta, ma non mi identifico in una coppa di reggiseno. Ho più libri rispetto alle mutande e le scarpe. Stasera in meditazione chiederò all'universo di mandarmi qualcuno di compatibile.
Mi rimetto a leggere sia mai che Dio voglia che io finisca questo libro faticosissimo.
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