(Connected - Stereo MC's in sottofondo) Ieri mentre studiavo sono incappata in questa frase. Nella dimensione vera dell'amore, vale la regola " se ami qualcuno, lascialo libero." Intendere in senso pieno e spirituale questa libertà significa, per chi non cede a facili moralismi, cogliere l'opportunità di crescita che si nasconde persino in un cuore ferito dalla più grande delle delusioni. Il tradimento appunto. Arrendersi al cuore è un bellissimo libro e mi sta facendo veramente ragionare su quante magagne si incontrino nella vita, la propria e quella degli altri. Tra il pensiero che non ne uscirò più e il pensiero di meritarmi qualcosa di autentico che mi solchi l'anima, bevo la mia tisana e penso all'aperitivo delle 17:30 con X. " se ami qualcuno, lascialo libero." L'ho lasciato libero 33 anni fa e ancora oggi lo lascio così. I sogni di questi giorni mi hanno letteralmente scossa. Urlava contro di me come se fossi io il problema. Dal...
Siamo arrivati alla conclusione, Amici. La coincidenza del numero di tappi di sughero, come a decidere la chiusura di un ciclo karmico: 9. Per ogni tappo potrei raccontare ogni serata o pranzo nei minimi dettagli. Gioia, brividi, discorsi, chiacchiere, risate. Pensieri volanti, pesanti, leggeri, scacciati, coccolati. Speranze, ricordi, baci sul collo, dita fra i capelli, fiato sul collo. Tutto. Nei minimi dettagli. Era un mio sogno nel cassetto travestito da incubo. A chiusura il decimo tappo lo metto io. Brindo alla mia. Alla mia forza, al mio dolore, alla mia voglia di andare avanti. A me che sono talmente piena di energia, che ogni grammo della stessa mi serve e non voglio più sprecarla. Metto un punto. Sono stata ripescata nel mare, che per antonomasia, si sa, sia pieno di pesci. Non so perchè io sia stata scelta, dopo tutto quel male del cazzo che ho provato. Colpa mia, il male più grosso me lo sono inflitta da sola. Non a...
Guarda quei due su quella panchina. Si erano amati e promessi l'eterno, vedendoli ora, li chiamerei estranei. Siedono uno a fianco all'altra quasi invisibili. Il silenzio è denso, si sentono quasi i pensieri. È così difficile mantenere la propria identità quando si è in coppia. Sembra quasi un contratto tacito, con tutte quelle postille da farti perdere il concetto primo del "chi sei tu?". Adesso si è smarriti, incapaci di camminare soli. Si sbanda. Tutti quei discorsi rimasti aperti, probabilmente riporteranno alla mente attimi di vita vissuti e per il nodo in gola, si farà in modo di non affrontarli più. Non ne si parla per la paura dei ricordi. Il passato è un'arma contro se stessi. Ti congela, ti fa riassaporare quelle sensazioni, quei brividi che non vuoi sentire. La nebbia dei ricordi porta tutto ad una esaltazione del momento andato. Ma non torna. E li vedi li, a provare tutto quello che un umano prova in quella situazione. La smorfia di un sorriso, gli o...
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