Lola e Fabio
Tacchi 14 centimetri, sandalo molto elegante. Sottoveste in raso nero corvino. Una piccola pelliccia di zibellino copre a malapena il collo. Pochi gioielli sarebbero d'impiccio. Aspetta il suo cavaliere mentre sistema il trucco e qualche goccia di profumo. Li attende una serata al di fuori dei canoni. Lei si fa chiamare Lola. Lui si presenta con un completo a giacca nera, molto elegante. Barba e capelli pettinati a dovere. Ha un profumo che ricorda le dolci notti d'oriente. Non sa perchè permetta che Lola lo trascini in queste serate, ma ormai per abitudine e per paura la lascia fare. Lui si chiama Fabio. Si guardano senza dire una parola. Ormai sono schiavi di questo rito e più aumentano le feste e meno si riconoscono nell'intimità. In auto il silenzio è pungente e la musica avvolge l'aria. Arrivano ad una grande villa. Con un sms annunciano il loro arrivo al cancello che si spalanca per permettere l'accesso. Pochi passi per entrare. Un grande salone in stile gla...